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CURRICULUM
SOCIALE E CULTURALE DELL’A.C.A.F
L’Associazione Culturale
Amatori Ferrovie di Montesilvano (Pe), viene
costituita con Atto Pubblico del 2002, per Notaio Avv. Prof.
Nicola Gioffrè, presso la sede comunale alla presenza del
Sindaco, Dott. Renzo Gallerati, per iniziativa di ferrovieri
in pensione, cultori e studiosi del trasporto
ferro-tramviario, tecnici del modellismo funzionale e
statico di settore, oltre che di comuni appassionati.
Dal 2002, attraverso riconferma annuale,
la presidenza e la rappresentanza legale del
sodalizio culturale sono affidate al P.i. Antonio
Schiavone, già Dirigente di Movimento (ultimo
Capostazione “titolare” FS di Montesilvano) di Rete
Ferroviaria Italiana, del Gruppo Ferrovie dello Stato spa.
La sede legale, sociale
ed espositiva si configura in duplice valenza: quella in
locali del demanio ferroviario, condotti in locazione dal
Comune di Montesilvano e concessi in comodato d’uso gratuito
all’Acaf, è sita in Piazza Alfredo Beni 95/1
(piazzale Stazione ferroviaria), destinata a
luogo di incontro, lettura, riunioni, esposizioni
fermodellistche, ufficio e relative
attività di laboratorio.
Quella all’aperto,
in luoghi del demanio pubblico e
ferroviario (area ex scalo merci), dove insistono
veicoli ferroviari d’epoca, acquisiti al patrimonio
comunale:
✓
una locomotiva a vapore (con
vomere spartineve anteriore) costruita dalle Officine
Meccaniche di Milano nel 1924 per
l’allora ferrovia concessa Biella-Santhià della Società
Ferrovie Biellesi (poi in servizio sulle linee FS
appenniniche dell’Italia centrale, assegnata al Deposito
Locomotive di Sulmona);
✓
quattro carri merci FS
storici (anni venti e trenta) del tipo utilizzato anche per
i trasporti in periodi bellici e, inevitabilmente,
deportati, internati, feriti, prigionieri, sfollati) negli
anni difficili del Novecento;
✓
due vagoni FS
bagagliaio-postale per convogli
merci, degli anni trenta dello stesso periodo.
✓
due vetture FS postali
per treni viaggiatori, degli anni
venti e cinquanta
(in corso di assegnazione).
Tutti beni
fruibili gratuitamente e assegnati
all’Acaf, con lo scopo sociale e statutario di
allestimento di un sito museale aperto al pubblico.
Allo
stato, risulta completato il restauro estetico del seguente
materiale d’epoca:
-
la
locomotiva a vapore
FS Gr.940.052 (con guida a destra), la cui ultima
grande riparazione nelle officine di Pietrarsa risale al
21.11.1974 – tale macchina è dotata del proprio vomere
spartineve;
-
un carro
bagagliaio postale FS, serie Dm 98,
per sala riunioni degli organi sociali e conviviali,
intitolato alla memoria del socio Acaf Francesco Di Cintio
(colore”verde vagone”, anni ‘30);
-
un carro
bagagliaio postale
FS, serie Dm 99, ripristinato originalmente e
vari reperti di servizio; tra questi, una pesa tipo
“bascula” –Stazione capolinea ex FEA di Penne (Pe)- per
collettame e un carretto a quattro ruote in legno,
portapacchi e bagagli -Stazione Pettorano sul Gizio (Aq)-,
(colore grigio ardesia, anni ’70,’80);
-
un ex carro
merci FS,
serie F con garitta del frenatore, in cui sono
esposte varie strumentazioni di servizio per un ufficio da
Capostazione in epoca anni ‘50, con arredi in uso,
vestiario, modulistica amministrativa e regolamentare,
dispositivi di segnalamento, ivi inclusi arredi parziali di
sala d’aspetto e biglietteria, dello stesso periodo (colore”
rosso vagone”, anni ‘60);
-
un ex carro
merci FS,
serie F, destinato a sala per
video-proiezioni, per finalità culturali e
pedagogico-formative, con visite riservate soprattutto
alle scolaresche (colore “rosso vagone”, anni ‘60);
-
un ex carro
merci FS,
serie F (colore “rosso vagone”, anni ’50/’60),
che ospita la riproduzione di una cabina di guida della
locomotiva elettrica FS Gr.E636.131, costruita da
“Breda” nel 1955 e già assegnata al Deposito Locomotive di
Alessandria (poi demolita a Milano Smistamento nel
2008). Infatti, i suoi strumenti di banco, i suoi
dispositivi tachimetrici, di frenatura, acustici e di
sicurezza, sono stati preservati e ricollocati, in modo da
poter simulare la sua condotta in viaggio, con immagini
video in viaggio. Nello stesso ambiente, risultano numerosi
gli attrezzi e reperti storici dell’ex servizio lavori,
compreso un ciclo-rotabile, artigianalmente motorizzato e
all’epoca utilizzato da operai-cantonieri in linea, presso
la stazione FS di Pettorano sul Gizio (Aq).
-
L’ultimo ex
carro merci FS,
serie F con garitta del frenatore (colore “rosso
vagone”, anni ’60), è destinato a officina e ripostiglio
nuovi cimeli.
A
fine anno 2009, su richiesta del Sindaco di Montesilvano,
Dott. Pasquale Cordoma, sono stati accantonate nell’area di
scalo due vetture FS bagagliaio-postale per treni
viaggiatori, rispettivamente del 1929 e 1952, con
lo scopo di recupero statico in livrea originaria o allo
stato ultimo di servizio. La prima a due assi (colore
“castano-isabella”, anni ‘50), avrà la destinazione di
mostra delle uniformi di servizio; la seconda, a carrelli (colore
“grigio ardesia”, anni ’70-‘80), sarà dedicata al
collezionismo e nuove riproduzioni ferromodellistiche (fabbricati
della soppressa ferrovia elettrica, a scartamento ridotto,
Penne-Montesilvano-Pescara). Tale istanza ha
determinato subito l’esclusione dall’elenco dei rotabili
demolendi di Trenitalia spa, delle suddette vetture, in
attesa della stipula del relativo contratto di cessione.
Al fine di voler divulgare le diverse
tipologie di fonti energetiche destinate storicamente alla
trazione ferroviaria (vapore, elettrica e diesel), l’Acaf
e dirigenti di Trenitalia spa sono impegnati nel
progetto di recupero e collocazione statica presso l’annesso
Museo del Treno, di una locomotiva FS da manovra del
Gruppo D 245 (forse il prototipo 001, la
prima costruita del gruppo nel 1964), non più atta
al servizio, a Pescara Porta Nuova.
Nella stessa area espositiva all’aperto
trovano collocazione, perfettamente restaurati i seguenti
beni museali:
-
una colonna idraulica
(anni ’20) per il rifornimento di locomotive a vapore
dell’ex stazione (originariamente capolinea provvisorio) di
Cansano (Aq);
-
un segnale d’epoca
(anni ’50) ad ala semaforica di protezione (2^
categoria), già collocato nei pressi della stazione
di Carovilli (Is);
-
un dismesso impianto di
barriere stradali per passaggio a livello
(anni ’80), della linea Pescara-Roma (ex PL di Via
Fontanelle in Pescara);
-
alcuni brevi tratti di
rotaia (anni ’40) e
traverse della soppressa ( 19.06.1963) ferrovia
elettrica, a scartamento ridotto, Penne-Pescara;
-
due cancelli
(anni ’30) del tipo “a rombo”
(carrabile e pedonale) dell’ex stazione capolinea FEA di
Penne (Pe)
-
un argano a filo,
per l’attivazione manuale di passaggio a livello;
-
segnaletica stradale per
passaggi a livello con e senza
barriere (croce di S.Andrea).
-
una staffa fermacarri,
per binari di stazionamento, ricovero e raccordo.
A seguito di regolare istanza, il Settore
Promozione Culturale della Giunta Regionale d’Abruzzo, ha
recentemente comunicato l’avvenuta conclusione positiva
dell’istruttoria per il riconoscimento del sito museale tra
quelli di interesse locale e regionale, ai sensi della L.R.
44/92. Si è in attesa della pubblicazione sul Bollettino
Ufficiale della Regione Abruzzo, del relativo Decreto
(ritardata per noti eventi sismici).
Dopo sei anni di intenso lavoro di alcuni
soci, con significative cerimonia pubblica e conferenza
stampa, il “IL MUSEO DEL TRENO” è stato
presentato ufficialmente alle Autorità e alla Cittadinanza,
in data 24 Aprile 2009.
Per l’occasione, nelle aree pertinenziali
è stato anche inaugurato il “Monumento alle
vittime della rotaia”, realizzato dal socio Antonio
Tortora, alla presenza dei familiari del defunto
macchinista FS Ennio Mazzocchetti (linea del
Brennero-2001), nonché degli eredi di Galizio
SCIARRETTA, Capotreno F.E.A, vittima di incursioni aeree
belliche della Royal Air Force (Galleria “Collatuccio”,
tra le stazioni di Penne e Loreto Aprutino, della soppressa
linea Penne/Pescara-1944); entrambi concittadini.
Nel Maggio 2003, in pieno accordo con il
Comune di Montesilvano, l’Acaf ha contribuito
alle manifestazioni per il 140° della ferrovia adriatica (13.05.1863),
collaborando all’organizzazione e allestimento di
un affollatissimo treno a vapore d’epoca (locomotiva FS
gr.740.144 e quattro vetture), con percorso Montesilvano -
Pescara Centrale; così come, nell’ambito della medesima
iniziativa, ha assicurato sostegno culturale per la
pubblicazione del volume storiografico “Montesilvano,
una città tra i binari”, edito dallo stesso Comune e
gratuitamente distribuito in 5000 copie.
Per l’occasione le Poste Italiane spa hanno emesso apposito
annullo postale (13.05.03).
Negli anni 2007, 2008, 2009 e 2010, ha
curato la 1^,2^,3^ e 4^ edizione della “Borsa-scambio
di modellismo ferroviario” (patrocinata da
Comune, Provincia e Regione), che ha riscosso notevole
successo grazie alla numerosa presenza di visitatori.
Iniziativa includente il 1°, 2° e 3° concorso per
ferromodellisti in grado di riprodurre in scala 1:87, luoghi
e/o mezzi ferroviari d’Abruzzo.
In tali circostanze sono state anche
coniate apposite medaglie ricordo, per partecipanti
all’evento e interessati di numismatica.
All’interno della sede sociale, dall’anno
2005, è possibile ammirare un plastico sociale funzionale
(in via di ampliamento), collegato al diorama delle
stazioni cittadine FS e FEA, con ambientazione risalente ai
primi anni sessanta. La riproduzione delle storiche stazioni
di Montesilvano, ha valso la pubblicazione di un servizio
con immagine di copertina su rivista
specializzata a tiratura nazionale (“Tuttotreno
modellismo”, Duegi editrice, giugno 2007).
Grazie al significativo e rilevante
sostegno della Provincia di Pescara, nelle celebrazioni per
l’80° della sua costituzione, della Gestione Trasporti
Metropolitani spa, dei Comuni di Penne, Loreto Aprutino,
Pianella, Collecorvino, Moscufo, Cappelle sul Tavo,
Montesilvano, Pescara, della Banca di Credito Cooperativo in
Cappelle sul Tavo, di alcuni operatori economici, con
l’insostituibile concorso dell’Auser-area Saline
(volontariato di pensionati aderenti al sindacato CGIL), l’Acaf
è riuscita a perseguire un ambizioso progetto editoriale: la
pubblicazione in 2200 copie del volume
storiografico “La ferrovia elettrica
Penne-Pescara 1929/1963, ragioni,
scenari, vitalità, oblìo”, promuovendo nove convegni
pubblici di presentazione, tutti partecipati da numerosa e
interessata Cittadinanza.
Così come innumerevoli risultano le
richieste pervenute ai vari enti, biblioteche, Università,
società e autori delle relative copie, che sono state tutte
gratuitamente distribuite, spesso fuori regione, anche
all’estero.
L’impossibilità materiale di esaudire le
insistenti richieste di numerosi altri soggetti interessati,
ha spinto il sodalizio a programmare la ristampa di
750 copie, corredate di nuova documentazione tecnica e
fotografica, oltre un testo inedito sulla prima filovia
sperimentale d’Italia, che ebbe esercizio a Pescara, nel
1903.
Ad oggi, risultano diverse le scolaresche
cittadine che hanno visitato tanto il Museo del Treno,
quanto la sede sociale Acaf.
Oltre i visitatori ordinari e quelli di
provenienza extra-regionale in loco, circa diciassettemila
sono state le visite al sito internet
www.acaf-montesilvano.com.
(dati primo semestre 2010).
La generosa passione del socio Antonello
Lato, consente un aggiornamento continuo del sito, che
ospita immagini, attività, iniziative, riproduzioni in
scala, ricordi, dati curriculari, supporters, informazioni,
video e report dei media.
I soci
Acaf sono impegnati anche in un programma di visite
presso musei e/o siti espositivi a carattere
storico-ferroviario
(Pietrarsa - Na, Rimini, Colonna
di San Cesareo - Roma,
Pistoia, Lecce, Savigliano -
Cn, Città di Castello - Pg ed altri).
Nel mese di Giugno 2009 e 2010 l’Acaf
ha partecipato alla “Rassegna Nazionale di modellismo
ferroviario e vapore vivo”, promossa
dall’Assessorato alla Turismo e Politiche Sociali della
Città di Avezzano (Aq), presso il Parco Arsa, nell’ex
patrimonio “Torlonia”, e in una Scuola Media
Statale.
Nel 2010 l’Acaf ha
collaborato, fornendo materiali e diorami, alla
realizzazione della Mostra-Convegno “L’Abruzzo
in treno” (7 Marzo-7 Maggio), presso il
Palazzo Comunale di Penne (Pe). Iniziativa promossa dal
locale Archivio Storico pubblico, in concorso con la
competente Soprintendenza Archivistica, Enti territoriali e
prestigiosi sodalizi culturali.
L’ufficio di Direzione Relazioni Esterne
e Redazione di Gruppo per le Regioni Abruzzo, Marche e
Molise, del Gruppo Ferrovie dello Stato spa, con sede in
Pescara, ha proposto, per il tramite del suo responsabile
Dott. Dario RECUBINI, attivo socio Acaf, la
celebrazione dell’anniversario della “Shoah”.
Evento da tenersi presso il Museo del Treno, proprio perché
espone quattro vagoni ferroviari del tipo utilizzati per le
deportazioni. Lo stesso dovrebbe avere luogo annualmente,
nel “giorno della memoria”, fissato per il 27 Gennaio
con Legge dello Stato.
In vista del
150° anniversario dell’inaugurazione della ferrovia
adriatica, per il tronco Ancona - Pescara, (13 Maggio
1863-13 Maggio 2013), l’Acaf è
impegnata nell’elaborazione di adeguato programma
celebrativo.
Il
“Museo del Treno” di Montesilvano è descritto
nella pubblicazione “Musei del Treno, Guida ai
Musei ferroviari italiani”, collana “viaggi &
scoperte”; Toriazzi Editore, Parma, Aprile 2010.
L’Associazione, si avvale di sostegni
economici e logistici di Amministrazioni ed Enti Locali
territoriali (Regione, Provincia e Comune), di società del
gruppo Ferrovie dello Stato spa, della Gestione Trasporti
Metropolitani spa, di operatori locali del credito o loro
fondazioni culturali, di soggetti imprenditoriali del
settore turistico, dell’artigianato e commercio, della
gestione dell’ambiente, delle opere pubbliche, dei trasporti
eccezionali, dell’edilizia privata, dell’industria
tipografica, pubblicitaria e numismatica.
In particolare, il Comune di
Montesilvano, proprietario dei veicoli storici assegnati, ha
sempre assicurato migliori sostegni per il recupero,
conservazione e tutela dei beni (fornitura di materiali, di
attrezzature tecniche, illuminazione e pulizia delle aree
interessate). Lo stesso, per la sede sociale, condotta in
locazione dal medesimo Ente e ceduta in uso dal 2003, con
l’accollo diretto di oneri relativi.
I luoghi e i beni patrimoniali concessi
in uso all’Acaf, annoverabili fra quelli del
demanio e patrimonio societario-pubblico, sono anche
sottoposti al controllo e vigilanza degli organi di polizia
(Sottosezione di Polizia Ferroviaria di Pescara, Compagnia
Carabinieri e Corpo di Polizia Municipale di Montesilvano).
L’Acaf non persegue fini di
lucro e la relativa quota annua di iscrizione è stabilita in
30 Euro.
I soci ordinari sono:
Antonio Schiavone, Antonio Tortora, Dino Di
Nicola, Antonello Lato, Romano Guidotti, Fiorentino Pilla,
Dario Recubini, Rocco Secone, Mario Cocciadiferro, Renzo
Gallerati, Domenico De Pietro, Giancarlo Babbore,
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